Women Poker Hall of Fame, ecco le nomination

Sono tanti i riconoscimenti ambiti nel mondo del poker, come vincere una tappa del WPT oppure un altrettanto importante braccialetto WSOP, per citarne alcuni. Ma senza dubbio l’onorificenza più prestigiosa è avere il proprio nome sulla Poker Hall of Fame.
Proprio come per i divi del cinema, anche per i Pro del poker entrare a far parte di questa elite significa essere arrivati. Per quanto riguarda le player di sesso femminile, sono appena uscite le nomitation per la Women Poker Hall of Fame.
Le tre donne che entreranno nel gotha del poker sono selezionate da una giuria popolare che ha l’obbligo di prendere in esame player sì titolate, ma che hanno anche apportato contributi fattivi alla crescita e sviluppo del poker nel mondo. Le preferenze espresse dalla giuria a loro volta sono vagliate da una commissione di esperti del settore. Ed ecco le player di quest’anno: Kathy Liebert, Jennifer Harman e la scomparsa Billie Brown.
Kathy Liebert con i suoi 5.800.000$ di vincite live è in testa nella all time money list femminile, mentre risulta 48° nella money list generale. E’ arrivata finalista 7 volte ad eventi WPT con un 2° posto nel 2009 che le fruttò 550.000$. Alle WSOP, invece, è arrivata ben 22 volte in the money, con un braccialetto vinto. Ma è al Party Poker Million del 2002 che ha ottenuto la sua vincita record di 1 milione di dollari. La costanza nei risultati ha senz’altro premiato l’ottima Liebert.
Jennifer Harman in Italia è conosciuta anche per essere la moglie di Marco Traniello, ma questa ragazza americana è detentrice di 2 braccialetti WSOP ed ha ottenuto in carriera numerosissimi piazzamenti nei circuiti più prestigiosi. Solo nel 2010 alle WSOP ha ottenuto due tavoli finali. Quindi grandi risultati per Jennifer supportati da un’immagine grintosa e professionale che ha incentivato parecchie donne a credere nella professione di poker player.
L’ultimo nome della Women Poker Hall of Fame è quello di Billie Brown. La player scomparsa nel 2004, si dedicò al poker a partire dagli anni ’70. Più che per le sue vittorie, entra di diritto nella Hall of Fame perché fu un’icona del poker a Las Vegas, essendo tra le prime donne a giocare al tavolo verde e a promuovere tornei nei casinò con cui spesso collaborava come testimonial.
La cerimonia della premiazione si terrà al Golden Nugget Casino di Las Vegas il 3 settembre. Le tre donne andranno ad aumentare le fila delle player già presenti nell’elite del poker mondiale: dalla pioniera Barbara Enright fino a Cindy Violette. Le nomination dei giocatori di sesso maschile, invece, saranno rese note il 31 agosto.
Gio 12/08/2010 da Assopoker in Eventi Sul Poker











