World Team Poker: la Cina vince l’incontro inaugurale

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Cina World Team Poker

Ieri si è tenuto il primo evento World Team Poker al Golden Nuggets Casino di Las Vegas. In effetti, non è la prima volta che viene organizzato un torneo a squadre per nazioni, ma non erano mai stati presenti cosi tanti Paesi anche geograficamente lontani tra loro.

Inoltre, il torneo è stato trasmesso in streaming su internet con un ritardo di 10 minuti, per consentire la messa in onda anche delle hole cards. Ovviamente, sarà possibile vedere le sintesi, che saranno trasmesse dalla rete FSN nell’immediato futuro.

Tra i presenti figuravano dei nomi importanti: Doyle Brunson, Eli Elezra, David Benyamine, Maria Ho, Johnny Chan, David Chiu, Felipe “Moyave” Ramos e Tony G.

I 48 giocatori erano suddivisi in 8 squadre di 6 giocatori, che rappresentavano USA, Inghilterra, Vietnam, Grecia, Brasile, Australia, Israele e Cina. La formula era quella del doppio shootout, con i primi due di ogni tavolo che avanzavano al round successivo. Ogni team aveva diritto ad un solo giocatore al tavolo finale, in caso di più di un qualificato gli stack sarebbero stati fusi e dati ad un solo giocatore per un solo posto.

Tutti i tavoli del primo round sono iniziati con gli otto capitani seduti per lo “shuffle up and deal” e, appena lo hanno ritenuto opportuno, hanno effettuato delle sostituzioni con i membri del proprio team. Al giocatore seduto è permesso chiedere consiglio al capitano in caso di decisioni particolarmente delicate. La scelta su chi far sedere al tavolo si basa sul tipo di variante in gioco tra Limit Hold’em, No Limit Texas Hold’em e Pot Limit Omaha.

Il torneo doveva durare solo alcune ore, ma è diventato molto lungo, quasi 18 ore. USA, Inghilterra e Israele non sono riusciti a raggiungere il tavolo finale, dove il primo eliminato è stato il Vietnam.

In seguito hanno abbandonato il torneo l’Australia e la Grecia, lasciando all’heads-up finale il Brasile con quasi tre volte le chips della Cina. Tuttavia i giocatori asiatici hanno fatto velocemente double-up, per trovare il colpo del KO in una mano di PLO. A loro sono andati i $300.000 del primo premio, mentre i sudamericani si sono dovuti accontentare del secondo premio da $100.000.

Ven 21/05/2010 da Assopoker in

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