WSOP 2010 Evento #10: Dario Alioto è il bubble-man

L’Italia del poker ha visto uno dei suoi giocatori più famosi uscire come uomo bolla nell’evento n°10 delle World Series of Poker, il Seven Card Stud da 10.000 dollari di buy-in.
Dario Alioto è stato eliminato per mano di Men “The Master” Nguyen, un esperto player di origine vietnamita con 10 milioni di dollari vinti in tornei, tra cui 27 “in the money” alle WSOP.
Questa variante somiglia alla nostra telesina: si utilizza tutto il mazzo, all’inizio vengono distribuite due carte coperte ed una scoperta ad ogni giocatore e, ad ogni turno di puntate, ne arriva un’altra a testa fino alla settima totale, che arriva coperta.
La mano è cominciata quasi con una “minaccia” da parte di Nguyen: “Ti dò due possibilità. Se fai check, io punto: se lo fai tu, io rilancio.”. Il nostro Dario ha fissato il suo stack per circa due minuti, poi ha preso 8.000 chips e le ha messe nel piatto, solo per vedere Men “The master” raddoppiare come promesso. Il siciliano non ha fatto una piega e ha aggiunto le sue ultime 4000 alle precedenti.
Il nostro portacolori ha mostrato 8-3-2-K, il suo avversario A-7-7-3. Alioto ha ricevuto 7-6-K, passando in testa in settima strada, Nguyen 9-5-3 per una doppia coppia che smorza dopo pochissimo le rinnovate speranze di vittoria italiane. Ironia della sorte, Dario è stato eliminato per 17°, con 16 giocatori a premio. Prima di lui erano usciti anche Max Pescatori ed Alessio Isaia.
In realtà, il torneo di Dario è stato segnato da una mano precedente a questa: in un grosso piatto, bettato da lui in tutte le strade, è stato superato in settima dal full dell’avversario. In ogni caso, un’ottima prestazione se consideriamo che sarebbe stato il decimo ITM tra le WSOP americane e quelle europee. In queste ultime, è stato anche campione del mondo nella sua specialità, il Pot Limit Omaha.
Foto: www.pokernews.com
Dom 06/06/2010 da Assopoker in Eventi Sul Poker











