WSOP 2010 Evento #4: trionfa Michael Chow

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Michael Chow

E’ Michael Chow a trionfare nell’evento n°4 delle World Series of Poker 2010, giocato in una variante tecnica come il Pot Limit Omaha Hi/Lo.

Il buy-in di 1.500$ è stato pagato da 818 players, che hanno contribuito al montepremi di 1.104.300$. Nonostante si trattasse di un action game per eccellenza, il testa a testa finale è durato oltre 3 ore, sebbene i due avessero solo poco più di 20 Big Blind per uno.

Il tavolo finale ha distribuito i premi secondo tale struttura:

1. Michael Chow —237.463$
2. Dan Heimiller — 146.684$
3. Ylon Schwartz — 94.561$
4. Fred Koubi — 69.272$
5. Scott Epstein — 51.493$
6. Michael Cipolla — 38.794$
7. Sasha Rosewood — 29.584$
8. Joe Leibman — 22.825$
9. Todd Barlow — 17.780$

Molti i professionisti tra gli 81 giocatori andati a premio. Vi menzioniamo Andy Black, Chris Jett, Barry Johnston, Steve Sung e Todd Brunson. Nel final day, hanno trovato posto Shawn Buchanan (21°), Huck Seed (18°) e Jeff Madsen (12°). La pressione dei bui nelle ultime fasi è stata pesante e solo i due finalisti non hanno mai rischiato seriamente l’eliminazione.

La mano conclusiva ha visto Dan Heimiller andare all in ormai da corto dallo small blind con 10-8-7-2, chiamato da Chow che nella hole ha Q-9-3-2. Il board non lascia scampo: A-10-5-J-K e la partita si conclude con una scala al K e senza low.

Tra le mani più interessanti del final table vogliamo segnalarvi quella che ha determinato l’uscita in quinta posizione di Scott Epstein. Apre lui la mano con un rilancio di 80.000 pre-flop e Michael Chow fa call. Il flop è 8-6-4 con un progetto a colore di fiori e l’original raiser fa una continuation bet di 40.000, viene rilanciato ad 80.000, ma decide di vedere.

Il turn è il K che mette la terza cuori a terra, ancora check call di Epstein per 80.000 chips. Il river 10 serve solo a far mettere il resto dello stack nel piatto a Scott, che scopre nel peggiore dei modi possibile che l’avversario ha A-Q-Q-3 con due a cuori, il nut per l’high e il second nut per il low, la mano migliore per entrambe le metà del piatto.

Ven 04/06/2010 da Assopoker in

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