WSOP 2010: scoperto un baro

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Il direttore WSOP Jack Effel

Se il film “La stangata” fosse girato oggi, probabilmente avremmo udito queste parole uscire dalla radio del compianto Paul Newman.

Ebbene, è successo davvero. Durante il Day 1A dell’evento n° 4 delle World Series Of Poker – un No Limit Hold’em da 1.000$ di buy-in – “un cinquantenne con i capelli grigi ed un berretto a visiera”, come riporta Michael Craig sul blog di Full Tilt Poker, è stato allontanato dai tavoli, scortato dalla sicurezza della Harrah’s.

Un altro player, incuriosito dallo strano siparietto che gli si parava davanti, ha chiesto al direttore del torneo Jack Effel cosa avesse compiuto di così grave il suo ormai ex avversario per essere scortato come un galeotto all’esterno delle sale del Rio. Il direttore ha risposto seccamente: “non rubi le chips degli altri giocatori”.

Questa è la motivazione dell’allontanamento di “Baseball Cap”, come è stato subito soprannominato questo signore dalle abitudini socialmente sconvenienti.
C’è anche un video che lo ritrae raccogliere il piatto appena vinto e sottrarre, nel mentre, alcune chips dallo stack di un altro ignaro giocatore, approfittando del fatto che il dealer fosse momentaneamente voltato da un’altra parte. Il commento di Effel è stato glaciale e senza lasciare adito a dubbi: “Sarà bandito a vita dalle WSOP“.

Purtroppo, fin da quando gli antichi romani giocavano ai dadi (e forse ancora prima), sono esistite persone che, per impossessarsi del denaro in palio, si sono comportate in maniera scorretta. Spesso sono anche dei giocatori molto scarsi, incapaci di vincere in maniera onesta, che il più delle volte si dimostrano scadenti anche come imbroglioni. Ci auguriamo che nessuno si permetta più di rovinare quell’eccitante competizione di poker sportivo che sono le WSOP.

Mar 01/06/2010 da Assopoker in

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