WSOPE 2010: Fabrizio Baldassari, splendido secondo

Fabrizio Baldassari, per un soffio, non è riuscito a vincere il Main Event WSOPE 2010 di Londra, che è invece andato a James Bord, capace di sconfiggerlo in heads-up.
Nella giornata di ieri si è consumato uno dei tavoli finali più emozionanti che si siano visti negli ultimi tempi, con l’italiano che cominciava la giornata come settimo nel chipcount: “superbaldas” all’ombra del Big Ben non aveva tuttavia alcuna intenzione di recitare la parte della comparsa, e cominciava una lenta ma inesorabile rimonta.
Baldassari risaliva la china grazie a rilanci preflop che venivano spesso rispettati dai suoi avversari o a giocate postflop capaci di costringere al fold gli altri giocatori presenti al tavolo. Come risultato, quando i giocatori rimasti al tavolo finale non erano che sei, Fabrizio si trovava secondo nel chipcount, con oltre due milioni in chips.
Il gioco continua, e l’italiano non molla: sarà proprio lui ad eliminare uno dei players più famosi al tavolo finale, l’inglese Roland De Wolfe. Il campione di Full Tilt Poker, rimasto molto corto, manda i resti preflop dal piccolo buio con K fiori Q picche, ma Baldassari dal grande buio chiama girando A quadri e 8 picche.
Il board ci regala una doppia coppia, e così il pro di ItalyPoker si porta a 2.400.000 chips, secondo con tre soli giocatori rimasti. La mano decisiva si ha proprio in questa fase, con il romano che era sceso ad 1.400.000 chips, ed arrivava a giocarsi il torneo con A picche e 4 fiori, chiamato purtroppo da Ronald Lee, che gira A quadri e K picche. Ma la sorte ci aiuta: al flop un magico 4 picche regala il sorpasso a Baldassari, con Lee che uscirà di lì a poco per mano di James Bord.
Nell’heads-up finale Fabrizio Baldassari parte in vantaggio e lo incrementa in modo importante, finché non avviene la mano che per l’azzurro segna l’inizio della fine. L’italiano va infatti all-in su un rilancio di Bord, che chiama mostrando A cuori e K picche, mentre Fabrizio ha soltanto Q picche 8 picche. Il board è liscio, e siamo nel baratro.
Nella mano conclusiva, Baldassari si gioca tutto con 5 cuori e 5 picche, ma riceve il call avversario che mostra 10 cuori e 10 quadri, ed il board non lo salva. Vince così l’inglese James Board, che porta a casa il braccialetto WSOPE e ben 830.000 sterline: Fabrizio Baldassari è amaramente secondo, ma vince in ogni caso 513.000 sterline e tutta la gratitudine degli appassionati per averci, comunque e fino in fondo, provato.
Mer 29/09/2010 da Assopoker in Fabrizio "Superbaldas" Baldassari, WSOP Europe











