Omaha
Jens Kyllonen, vertigini da high stakes

Mese altalenante quello che è toccato in serbo al finlandese Jens Kyllonen, già vincitore dell’EPT di Copenaghen e piccolo fenomeno del Pot Limit Omaha, su Full Tilt Poker e non solo.
Di solito Jens non si avventura oltre i limiti 25$/50$ o 50$/100$, ma talvolta si concede puntatine ai livelli superiori, quando cioè ritiene che giocatori scarsi stiano buttando via soldi, senza che lui sia stato invitato alla festa.
Leggi l'articoloPatrik Antonius, il giorno più nero

Sembra che non debba esserci pace, per i figli prediletti degli dèi del poker: dopo Phil Ivey, anche Patrik Antonius è incappato in una tremenda sessione di Pot Limit Omaha Hi-Low ai limiti 500$/1000$, perdendo quasi 700.000 dollari.
Una sessione curiosa per certi aspetti, visto che la variante sopracitata non viene praticamente mai giocata dai regulars dei tavoli high stakes di Full Tilt Poker, ma quando attorno allo stesso tavolo si siedono – oltre al finlandese – Phil Ivey, Cole South, Gus Hansen, “NEKOTIAN” ed “EazyPeazy” è evidente che qualcosa di grosso sta per accadere.
Leggi l'articoloAndreas “Skjervøy” Torbergsen: il nuovo Re del Pot Limit Omaha

Andreas “Skjervøy” Torbergsen è considerato il nuovo fenomeno del Pot Limit Omaha online, a tal punto che il noto sito di formazione CardRunners l’ha ingaggiato per produrre esclusivi video sulla disciplina che sta andando per la maggiore soprattutto negli high stakes.
Oramai il PLO è divenuto terreno di scontro quotidiano dei vari Tom “durrrr” Dwan, Patrik Antonius e Phil Ivey. Il norvegese, grazie all’accordo con CardRunners è divenuto anche Red Pro di Full Tilt Poker e proprio sulla room sta ottenendo profitti costanti a cinque zeri. E’ comparso con successo sulla scena degli High Stakes solo dalla scorsa primavera.
Leggi l'articoloBen Grundy: fenomeno o bugiardo?

Un interessante dibattito si è recentemente scatenato sul forum di poker USA più famoso al mondo – TwoPlusTwo – circa la figura di Ben Grundy, elemento storico del poker britannico che in carriera sostiene di aver vinto quasi otto milioni di dollari giocando al Pot Limit Omaha in modalità cash game. Ma è davvero così?
La questione è nata quando Ben ha scritto nel proprio blog che non gli dispiacerebbe che qualcuno gli prestasse del denaro, per giocare ai tavoli “nosebleed” di Full Tilt Poker.
Leggi l'articolo“The Coinflip Challenge”: caccia al giocatore definitivo

Da quando Tom “durrrr” Dwan ha lanciato il proprio challenge su Full Tilt Poker, in molti hanno capito che coinvolgere giocatori di primo piano in sfide impossibili è un ottimo modo per avere l’attenzione incentrata su di sé.
Probabilmente con motivazioni simili è nato il “Coinflip Challenge“, una sfida lanciata dal sito che ospita i blog di Ilari “Ziigmund” Sahamies, Sune Berg Hansen e Peter Hallberg.
Leggi l'articoloDurrrr Challenge, prosegue la sfida con Patrick Antonius
La sfida lanciata ai tavoli degli High Stakes online qualche mese fa da Tom “Durrrr” Dwan prosegue. E se la scorsa settimana Patrick Antonius era in netta rimonta con la vincita di 250.000 dollari, oggi si deve ricredere.
Infatti, nell’ultimo heads-up tra i due Pro, in sole 181 mani di Omaha Pot Limit, Dwan gli ha sfilato 460.000 dollari dalle tasche.
Leggi l'articoloPot Limit Omaha: come bluffare con dei blockers

Come sappiamo, il Pot Limit Omaha è gioco in cui l’obiettivo è quello di chiudere punti nuts, questo perché avendo quattro carte a propria disposizione capaci di comporre più combinazioni, quando si arriva allo showdown gli avversari mostreranno sempre mani mediamente più forti di quanto non accada nel No Limit Texas Hold’em.
I migliori giocatori di questa disciplina conoscono e mettono in pratica questo concetto, essendo dunque capaci di foldare anche punti piuttosto forti se si trovano di fronte ad un’azione molto importante.
Leggi l'articoloPhil Hellmuth contro “Devilfish”: scintille alle WSOP

Che Phil Hellmuth non abbia un bel carattere è risaputo, così come che non ami perdere mani in cui parta favorito, nonostante da un certo punto di vista anche questo sia il suo mestiere: questa volta l’undici volte bracci alettato se l’è presa col britannico Dave “Devilfish” Ulliott, che da buon veterano non gliele ha certo mandate a dire.
Il battibecco fra i due è avvenuto nel corso dell’evento numero 46 di queste WSOP 2010, un torneo di Pot Limit Omaha hi/low da 5.000 dollari in cui “Devilfish” ha causato l’eliminazione di Hellmuth, scatenandone ovviamente l’ira.
Leggi l'articoloOmaha Hi/Low: le mani più sopravvalutate

Nonostante sia ancora poco praticata in Italia, l’Omaha hi/low è certamente una delle varianti più affascinanti del poker in assoluto: tecnica e meritocratica, garantisce minor varianza e vincite costanti ai giocatori più abili.
Non di rado i giocatori che si approcciano all’Omaha Hi/Low commettono errori banali nel valutare la forza delle loro mani iniziali, con risultati disastrosi: vediamo quindi quali sono questi errori e come cercare di evitarli.
Leggi l'articoloPoker high stakes: “durrrr” e Ziigmund protagonisti

Nonostante molti di loro siano impegnati a Las Vegas per le World Series of Poker, molti regular del cash game high stakes di Full Tilt Poker hanno trovato il tempo per sedersi di fronte ai propri computer e dare vita ad un po’ di azione, che ultimamente era piuttosto mancata.
Ad essere maggiormente protagonisti i soliti noti, ovvero Tom “durrrr” Dwan ed Ilari “Ziigmund” Sahamies, seppure in modi un po’ diversi fra loro.
Leggi l'articoloPot Limit Omaha: la strategia di base

Il Pot Limit Omaha è una delle varianti di poker che negli ultimi anni hanno conosciuto più fortuna, al di là del No Limit Texas Hold’em.
Capita spesso che giocatori provenienti dal texas hold’em si avvicinino incuriositi a questa specialità, tuttavia approcciandosi nel modo scorretto, ovvero pensando che si tratti dello stesso gioco, semplicemente con quattro carte in mano: nulla di più sbagliato. Nel Pot Limit Omaha vi sono tre parole essenziali: selezione, posizione ed aggressione.
Leggi l'articoloJens Kyllonen, in braccio alla fortuna

Nonostante abbia solo 20 anni, il finlandese Jens Kyllonen è già un giocatore conosciuto e stimato, tanto nel poker live che sui tavoli di cash game high stakes di poker online.
Non solo è stato capace di vincere l’EPT di Copenaghen nel 2009, ma dietro al nickname di “ingenious89″ mette a ferro e fuoco i tavoli di Pot Limit Omaha su Full Tilt Poker al limite $25/$50.
Leggi l'articoloWSOP 2010 Evento #28: vince Miguel Proulx

L’outsider canadese Miguel Proulx è il vincitore dell’evento n° 28 delle World Series of Poker – un torneo di Pot Limit Omaha da 2.500 dollari.
Originario di St.Charles, nel Quebec, la vincita da 315.311 dollari è sicuramente la più alta delle sua carriera da giocatore. In particolare, alle WSOP aveva ottenuto in passato soltanto un 50esimo posto in un evento dell’edizione 2008.
Leggi l'articoloIsildur1: il ritorno ai tavoli High Stakes

Il misterioso giocatore svedese Isildur1 ha rifatto la sua comparsa ai tavoli High Stakes di Full Tilt Poker, per la gioia dei tanti railbirds che si divertono ad osservarlo nelle sue scorribande online.
Impegnato nel No Limit Hold’em 100$/200$, Isildur1 ha giocato un totale di 3.661 mani durante la giornata, battagliando con Observer84, Ilari “Ziigmund” Sahamies e Cole South.
Leggi l'articoloWSOP 2010 Evento #25: braccialetto a Sam Farha

E’ il giocatore professionista Sam Farha il vincitore dell’evento n° 25 delle World Series of Poker – il Pot Limit Omaha Hi/Low World Championship da 10.000 dollari di buy-in.
Per il libanese si tratta della terzo successo WSOP nella specialità dell’Omaha, avendo trionfato in precedenza anche in un torneo di Pot Limit Omaha ed in un altro di Pot Limit Omaha Hi/Low.
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